Molte aziende ricevono ordini via email, spesso come PDF allegato. Qualcuno li apre, legge codici e quantità, controlla prezzi e disponibilità e li ricopia nel gestionale. È uno dei processi più semplici e redditizi da automatizzare.

Come funziona l’inserimento automatico degli ordini

Quanto tempo e denaro si risparmia

Un esempio: 40 ordini a settimana, 32 minuti ciascuno per l’inserimento manuale. Con l’automazione restano circa 4 minuti di controllo. Sono 28 minuti risparmiati per ordine, circa 18,5 ore a settimana. Con un costo orario di 32 € e circa 4,3 settimane al mese, il risparmio è di circa 2.500 € al mese, prima di contare gli errori evitati.

Funziona con il mio gestionale?

Nella maggior parte dei casi sì: i gestionali moderni offrono API, quelli più datati permettono import da file. Ci colleghiamo a ciò che c’è, senza sostituirlo.

Errori e controllo umano

L’AI può sbagliare a leggere un documento. Per questo ogni dato estratto passa da controlli software sui numeri e, se la confidenza è bassa, da una persona. L’ordine non parte mai senza approvazione.

Cosa serve per partire

Come si misura la precisione

Prima della messa in produzione l’estrazione viene provata su ordini reali già evasi, confrontando i dati letti con quelli inseriti a mano. Si misura la percentuale di righe corrette e si decide la soglia oltre la quale un ordine passa in automatico. Tutto ciò che resta sotto soglia va a una persona, insieme alla motivazione.

Nei primi mesi la percentuale di ordini gestiti senza interventi cresce, perché ogni correzione serve a migliorare regole e istruzioni del modello.

Domande frequenti

Si possono leggere anche ordini in formati diversi?

Sì. L’intelligenza artificiale gestisce PDF con layout diversi, testo nell’email e allegati Excel.

E se un articolo non è disponibile?

Il sistema lo segnala e prepara una proposta, ad esempio una consegna parziale, che una persona approva.

I dati dei clienti restano al sicuro?

Usiamo servizi business che non usano i dati per addestrare i modelli e, dove possibile, infrastruttura nell’Unione europea.